domenica 12 febbraio 2012

Rimedi naturali ... per la casa

Siamo bombardate dalla pubblicità per prodotti che fanno miracoli in casa, questo comporta una spesa abbastanza considerevole alla fine del mese, ma difficilmente ne teniamo conto...e così ogni volta che esce in commercio un prodotto lo prendiamo nella speranza che almeno questo ci permetta di risparmiare tempo.
Ora, cara, abbiamo detto che siamo noi a fare dei prodotti un successo o un fallimento. Siamo noi che teniamo i "cordoni della borsa" e se spendiamo in prodotti, rimane poco denaro per noi e qualche extra...
Allora, cominciamo a fissare un tetto di spesa, al mese, senza farci confondere da niente.
Vediamo come fare per risparmiare, pur avendo una casa pulita e profumata.
Pochi prodotti e buoni.
Vediamo. In casa non possono mancare questi, che ne sostituiscono tanti altri inutili.:

  • Candeggina: pulisce e disinfetta, utile nelle fughe del pavimento e piastrelle, si aggiunge nel bucato ma anche per pulire pavimenti in ceramica o sbiancare il bagno
  • Aceto bianco: toglie qualsiasi odore, leva il calcare, pulisce e lucida, stura i lavandini se mescolato con bicarbonato, pulisce specchi e vetri, un lavaggio al mese nella lavatrice e lavastoviglie, sostituisce quel costoso prodotto che ripulisce da grasso e residui.
  • Bicarbonato di sodio: facile da trovare, economico, pulisce, leva qualsiasi odore, stura i lavandini
  • limone: lucida, leva odori, contro il calcare,  messo in lavastoviglie profuma, 
  • amido: sciolto nell'acqua calda sostituisce l'appretto per stirare con l'aggiunta di oli essenziali
  • oli essenziali: aggiunti nei vari prodotti doniamo l'atmosfera e il profumo che vogliamo, ma non deve mancare il tea tree, che elimina qualsiasi odore dal bucato, ha proprietà disinfettanti e antifungine.
  • olio paglierino per nutrire i mobili in legno dopo averli lavati, con l'aggiunta di qualche goccia di olio essenziale
  • Ammoniaca profumata: molto più leggera di quella normale, pulisce, lucida e sgrassa. Utile per la cucina, e  aggiunta a sapone di Marsiglia grattugiato, diluito con acqua e qualche goccia di olio essenziale, sostituisce prodotti costosi.
  • Sapone di Marsiglia: economico, facile da trovare, si grattugia e se aggiunge  un cucchiaio al bucato, si strofina sulle macchie asciutte bagnandolo un po'. 
  • Sale grosso: purifica, stabilizza i colori, 
Ecco. Cosa ne pensate? si può fare?
Ci servono contenitori vuoti, etichette per sapere cosa c'è dentro e non confondere i vari prodotti. Unica accortezza: mai mescolare candeggina e ammoniaca insieme!!!

venerdì 10 febbraio 2012

Affrontare il passato

Siamo in Luna Calante...abbiamo detto spesso che in questo periodo ci si sbarazza di cose che non usiamo più, di tutto ciò che è superfluo...è un ottimo periodo per guardare dentro di noi, l'energia è molto più tranquilla, non c'è la fretta di concludere come in Luna Crescente. Possiamo cominciare una dieta o migliorare il nostro modo di vivere, introducendo nuovi cibi. Possiamo disintossicarci con delle buone tisane...oltre che purificare, pulire, liberarci di cattive abitudini...le possibilità sono tante.
Ora fermati un attimo.Hai già fatto il punto della situazione. Ora guardati dentro...è un argomento delicato...nessuno lo affronta a cuor leggero...non è facile. E' sempre doloroso, perché il mondo interiore è così vasto e delicato che non va nessuno rinvangare il passato. Eppure noi siamo il prodotto di ciò che abbiamo vissuto...E non ci sono storie più dolorose di altre, anche perché il dolore è molto soggettivo, non si può quantificare. Tutti abbiamo la nostra storia e a volte il solo raccontarla ci sembra vano. Altre volte non vediamo l'ora di "svuotarci" e raccontare tutto al prossimo. Eppure, alla fine questo non cambia ciò che abbiamo passato. Questo non fa smettere il nostro dolore.Non Cambia il passato.
Cosa fare...scrivi la tua storia...cominciando dall'infanzia...un conto è ricordarlo, un conto è scriverla. Scrivere aiuta a ricordare e a focalizzare certi aspetti che abbiamo trascurato. Un suggerimento: estrapola chi è stato determinante nel tuo passato dandogli delle caratteristiche positive e negative. Questo ti aiuterà a capire Quanto la persona ha influito sul tuo passato ma anche e sopratutto sul presente.
Da dall'altro lato, scrivi con un altro colore, i sentimenti e le emozioni di certi ricordi...Noterai che sono  gli stessi sentimenti, emozioni, sensazioni e reazioni che utilizzi ogni volta che si ripete una situazione quasi simile...
Questo lavoro, ovviamente non può essere fatto tutto in una volta, per cui prenditi il tempo che vuoi...ma è meglio farlo se davvero vuoi cambiare nel profondo. Ricorda: nessuno può fare al tuo posto... e tutto dipende da te...è la tua vita...e solo tu ne sei la Padrona.
Un abbraccio

martedì 7 febbraio 2012

L'automobile

E il Cammino prosegue...sembra niente, ma stiamo facendo un buon lavoro. Ed è giusto riconoscerselo. Il fatto di riuscire a fare almeno un passo al giorno e vederne i risultati, dà molta fiducia, anzi diciamola tutta: fa aumentare l'autostima. E incoraggia a fare di meglio. Vero o no?
E andiamo avanti...
Cominciamo da un argomento a cui di solito non pensiamo mai. L'automobile. Sì, sì hai capito bene, la tua macchina. Di solito ci trovi di tutto: carte di merende, patatine, qualche giacca...sembra la succursale della casa. E poi obiettivamente quando mai consideri  un luogo magico la tua macchina? e invece sì, una volta, ma non credo, le Streghe si muovevano con la scopa, oggi non è così...quindi tanto vale considerarla meglio del solito.
Primo passo, pulisci da cima a fondo, dentro e fuori, togli le macchie dai sedili se ci sono e spazzola tutto con acqua e ammoniaca.Nell'ultimo risciacquo aggiungi un decotto fatto con tre foglie di alloro, aneto e rosmarino e salvia. Oppure metti il decotto nello spruzzino, allunga con acqua, spruzza e asciuga. Servirà per proteggerti a incidenti.
 Arieggia bene e nascondi nel cruscotto un quarzo jalino, purificato, programmato per proteggerci dai pericoli e scongiurare incidenti... e anche contro i furti. In un sacchetto metti sette grani di sale.Brucia nel posacenere un cono di incenso, meglio se alla lavanda, almeno una volta alla settimana, ma puoi scegliere qualunque tipo a tuo piacimento.
Fai un sacchetto con aneto, lavanda e cannella e mettilo in pezzo di stoffa rosso. Se ti va, metti a fare la guardia un pupazzetto che rappresenti la protezione: un giaguaro, un dinosauro, un coccodrillo, quello che preferisci. Visualizza la tua macchina sempre in modo positivo e funzionante. Ma ricordati di controllare olio e filtro, e radiatore naturalmente!
Visualizza la tua macchina in una bolla di luce bianca, che funga da protezione. Metti qualcosa di rosso, un fiocco, ad esempio per rimandare al mittente anche gli accidenti che ti lanciano gli altri automobilisti se sbagli una manovra. Scherzo! ma metti lo stesso qualcosa di rosso.
Abbi cura del tuo portabagagli, organizzalo con cura.
Tieni sempre in macchina un sacchetto per riporre quello che devi buttare via.
Anche se ha i suoi anni, in fondo è sempre la tua carrozza no?

Risparmio...piccoli trucchi

Intanto ti consiglio di prendere un contenitore dove mettere tutto il resto della spesa, ovviamente deve essere qualcosa che non dà nell'occhio per non invogliare il resto della famiglia a fare razzie in tua assenza. Quel denaro è il frutto dei tuoi sacrifici e dei tuoi rimedi, è denaro che non hai sottratto ma che hai risparmiato ed è giusto che tu lo usi per te stessa. Questo è il primo passo. Lo facevano le nostre nonne, le nostre ave, e anche le nostre madri...Ogni volta che hai risparmiato qualcosa mettilo lì, alla fine ti renderai conto di quanto puoi fare, facendo più attenzione a come spendi il denaro. Se sei già abituata a risparmiare, benissimo, potrai farlo ancora meglio.
Innanzi tutto riservati uno spazio al lunedì per fare la spesa, giorno della Luna, e non al sabato come si fa di solito che è  il giorno di Saturno e serve per bandire.Noterete in questo modo che i generi alimentari dureranno di più.
Quindi abbiamo detto la spesa per la casa di fa il lunedì, così come il vestiario, il pagamento dell'affitto, delle spese di acqua luce e gas, assicurazioni ecc. Sempre il lunedì è ottimo per chiedere un prestito bancario. Organizza tu la spesa, evita di portare i figli, oltre a perdere tempo a correre dietro a loro rischi di trovarti nel carrello un sacco di roba in più. Lasciali con un'amica, con la nonna, o vai quando loro sono a scuola prenditi il tempo per pensare bene. Fissati un tetto massimo di spesa per la settimana e cerca di non superarlo. Quello che ti manca lo prenderai la prossima. Se ti rimane qualcosa, prendi quel denaro e mettilo nel tuo posto segreto.
Fai una lista della spesa  dettagliata di quello che ti serve,  questo ti permetterà  non avere la tentazione di prendere altro, ma di attenerti al tuo tetto massimo, evita di prendere cibi pronti, costano troppo e con la stessa cifra puoi fare di più e molto meglio. Basta un po' di applicazione  ed avere la soddisfazione di fare tutto o quasi con le tue mani. Se non ti sei mai cimentata, direi che è arrivato il momento di metterti alla prova.
Per contenere tutto ricicla le borse di plastica che hai in casa o porta con te quelle di stoffa, tienile in macchina così non rischi di dimenticarle.
Organizzando bene il tempo, la casa, figli, vedrai che "il tempo" lo trovi. Ricorda: sei in grado di fare qualsiasi cosa se Vuoi!!!
Forse sai già queste cose, e le metti in pratica, ma ti stupiresti sapere quante donne,  non considerano  il risparmio come un fatto prioritario.
Una nota l'aggiungo: sono convinta che rispolverando i vecchi piatti tradizionali, rivisitandoli un po' aggiungendo un tocco in più, si riesce a fare molto, moltissimo. Si mangia bene, sano e  si risparmia!
Un abbraccio!

Rimedi naturali

La Natura ci ha donato infinite soluzioni per nostre esigenze, ma col tempo abbiamo sostituito prodotti chimici per i nostri bisogni: colpevoli la fretta, lo stress ...tutti fattori che non non ci aiutano a vivere meglio. Il nostro compito è quello di riappropriarci del tempo e di sostituire il più possibile il chimico col naturale. Il risultato è una resa migliore e un notevole risparmio.
Uno dei rimedi per avere denti puliti e bianchi è quello di fare una cremina con succo di limone e bicarbonato, usato per lavarsi i denti due volte a settimana, sbiancherà i denti in modo naturale, senza intaccare lo smalto.Ovviamente il composto deve preparato al momento, si usa un cucchiaino di bicarbonato e te gocce di succo di limone, oppure mette su una fettina di limone un pizzico di bicarbonato e passatelo sui denti. Per farli brillare si usa un pizzico di sale fino, una volta a settimana, sui denti. Fatelo con costanza e noterete il risultato in poco tempo.
Questo non toglie che si debba usare il dentifricio, ma scegliete quello più naturale possibile.

lunedì 6 febbraio 2012

Ordine, disordine... e dintorni

Abbiamo detto che questo blog sarà anche molto pratico, quindi vediamo come possiamo rendere la nostra casa, un luogo Magico senza dare troppo nell'occhio.
Premessa: Una casa riflette la nostra personalità...è lo specchio di come noi ci vediamo, di come vediamo la nostra vita...una casa piena di cose, oggetti, mobili, cose inutili o ammassati ci impedisce di vivere una vita fluida, organizzata. La casa deve essere al nostro servizio, calda accogliente e ben organizzata. Quando siamo in crisi, tendiamo a trascurare molte cose, poi tutto si accumula e diventa una vera impresa mettere in ordine...C'è chi è maniacale, c'è chi lascia andare. Ognuno ha il suo metodo.  Non siamo qui per giudicare.
Noi sappiamo che tutto è Energia, e sappiamo che se vogliamo del nuovo nella nostra vita dobbiamo fare spazio per farlo entrare. L'Universo ci vuole dare, certo, ma come fa se noi abbiamo conservato tutto di un matrimonio fallito? o di tutte le storie avute conserviamo biglietti, vestiti e foto? Se proprio siamo legate a qualcosa prendiamo una scatola e mettiamo qualche oggetto, e lo riponiamo in garage...ben chiuso. Questo gesto, per l'Universo vuol dire: ora sono pronta.
Ripulire un posto vuotando di tutto il superfluo, sistemando e organizzando gli spazzi , vuol dire: "voglio mettere a posto la mia vita", tutto quello che facciamo ha un senso, magari è un gesto inconsapevole, ma ha il suo significato. Dobbiamo solo capirlo, perché intuitivamente già lo facciamo. Consapevolezza, quindi, essere consapevoli di ciò che facciamo. A volte facciamo in automatico, e scopriamo che abbiamo fatto la cosa migliore, semplicemente abbiamo seguito "quella vocina" dentro di noi.
Accantonare, vuol dire:" non voglio vedere" non voglio affrontare"...in attesa di un momento in cui saremo pronte.
Tenere sempre tutto in ordine, vuol dire tenere sotto controllo tutto controllo, aver paura di lasciarsi andare, e in genere controlla anche i sentimenti e difficilmente si lascia andare.
Controlla il tuo modo di fare, scopri se come stai vivendo ti basta, se il tuo modo di vivere corrisponde a quello che vorresti fare. Vivere lasciandosi vivere l'hai fatto sino ad ora Vivere in modo consapevole, puoi cominciare ora.
Un abbraccio

Casa Magica...

La casa è l'antro della Strega. E ogni Donna è una Strega. In casa essa si rilassa, si organizza, la vive fino in fondo. Vero? Ci siamo noi e chi con noi la condivide. Siamo noi a stabilirne le regole, a provvedere a tutto o quasi. E' vero che chiediamo la collaborazione, la condivisione dei lavori domestici, delle responsabilità, ma siamo noi a stabilire chi come e quando. Se non è così...cominciate a cambiare le regole. Tu sei il fulcro. Questo devi tenerlo sempre ben presente. In casa tua, devi Essere Regina. Le Regine non urlano per farsi rispettare, non alzano la voce, non dichiarano di avere dei diritti. Semplicemente non li mettono neanche in discussione.E' così.
E se fino ad oggi non è stato così, riconoscendo tutta la mole di lavoro che ti tocca fare perché funzioni qual complesso meccanismo che  si chiama Famiglia, a te stessa, lo farai capire anche ad altri. Un passo alla volta.
Piccole semplici regole ti aiuteranno a faticare meno. Spesso mi dicono le donne:" non riesco a farmi rispettare, non riesco a far mettere a posto le cose, tocca a me fare tutto...mi sento in colpa perché lavoro..."
Se fino a qualche anno fa, non ci passava neanche per la mente contraddire le figure genitoriali, ora assistiamo ad un degrado: scene nei supermercati che mandano a quel paese i genitori, ma soprattutto la madre, mi lasciano sgomenta. Le mie figlie mi dicono sempre: "tu non sai quanti nomi danno ai  genitori le mie amiche..." ah! Da madre, mi metto nei loro panni, nei panni di altre madri... e vedo donne che si sentono colpevoli di lavorare fuori e non poter seguire i figli come vorrebbero. Per questo li riempiono di cellulari, computer e vestiti. Ogni richiesta da parte dei figli è legge. Ma così i figli prendono il sopravvento, e i ruoli non vengono rispettati. E' la madre che li rincorre per farli mangiare. E' la madre che rimette a posto i vestiti, è la madre che rifà i letti ecc ecc. I figli sono padroni, la madre schiava. ALT!
I ruoli. Stabilire e mantenere un ruolo ha dato la base alla società. La Madre è la Donna che educa, non una col al servizio del marito e figli.
Le regole. Ci sono sempre state, e devono esserci. Poche e semplici.Ma seguite da tutti.E sulle regole non si discute.Si rispettano. O si pagano le conseguenze.
Questi sono il perno del funzionamento di una piccola società.
Il senso di colpa. Argomento ostico, a volte non ci rendiamo neanche conto di averlo. Il vecchio stereotipo della Madre è quello che una donna deve stare a casa ad accudire figli e marito. Una donna si sentiva realizzata così. Forse. Bisogna chiederlo alle nostre madri se era veramente così...Ora deleghiamo i nonni al ruolo di educatori quando ci sono, e noi pensiamo di dover compensare l'assenza in mille modi.
Bisogna esser chiare con noi stesse: la vita moderna, difficilmente permette ad una madre di pensare a tutto. I bisogni sono tanti, il lavoro non è più tanto sicuro. Barcamenandoci tra mille impegni abbiamo paura di non dare abbastanza.
Allora: rifletti un attimo. Il tuo contributo per la  famiglia è Tanto. Se tu non lavorassi come sarebbe la vita dei tuoi figli? quante sono le cose che potrebbero permettersi? quindi fai pace con la tua coscienza. Tuttavia non compensare quello che a loro manca con oggetti. Sarebbe come dare una bambola e dire: " questa è tua madre". I figli hanno bisogno di te e della tua guida. Soprattutto. Hanno bisogno "dei no per crescere". E ti invito a riflettere...cosa ti hanno insegnato i "NO" dei tuoi genitori?
Dialogo. Questo è un altro argomento. E' importante parlare coni figli, ma senza permettere loro di prendere il sopravvento. Devono trovare in te un punto di riferimento ma mai "fare al loro posto". Devono sapere che da te possono avere sempre dei buoni consigli,  un punto di appoggio, e che se lavori tutto il giorno è per dare loro una vita serena.
Dentro di te però, devi sapere che sei importante, che è importante quello che fai, qualsiasi lavoro tu stia facendo. Il Rispetto per quello che sei deve partire da te con la convinzione del tuo ruolo.

Mi serve davvero?

La tendenza che si è sempre più affermata negli ultimi tempi, prima della crisi,  è stata quella di accumulare, comprare, spendere in cose inutili. Si chiama shopping compulsivo. Si compra di tutto, anche cose che poi non ci serviranno mai. Si parte dal cibo, agli oggetti, ai suppellettili, ai vestiti. Si accumula oltre misura. Senza più nessun controllo. Si è perso il senso della misura, per compensare un vuoto, forse, per ostentare un tenore di vita, perché in quel momento ci sembrava utile. I motivi possono essere tanti, il risultato è che abbiamo un sacco di roba inutile eppure non siamo sereni, anzi.
Allora, abbiamo detto che siamo noi a gestire le finanze di una casa, siamo noi che gestiamo l'economia e siamo noi che determiniamo la riuscita e il successo di un  prodotto.
Comprando in modo incontrollato ci ritroviamo con denaro in meno e un oggetto inutilizzabile o perfettamente inutile.
La casa è il nostro regno...anche se diciamo di no. E se così non è, facciamolo tornare tale. Ogni euro speso è frutto di un nostro sacrificio, corrisponde a tot ore di lavoro, a tante rinunce. Per questo dobbiamo calcolare in modo esatto dove, come e quando il nostro denaro merita di essere speso.
Vedi mia cara, devi sapere una cosa. In Reiki, e un giorno ti spiegherò cos'è, il denaro corrisponde al primo chakra, spendere o al contrario essere avari, vuol dire che il nostro primo chakra non funziona perfettamente, c'è uno squilibrio e ci sono dei traumi nel passato...o semplicemente una mancanza di rispetto nei propri confronti, del proprio lavoro e del proprio valore.
E' un circolo vizioso, ecco perché bisogna riconoscere prima il problema per trovare la soluzione.
Primo passo è Riconoscersi il Valore. Dire a Te stessa: " il mio lavoro, il mio impegno, mi hanno portato ad essere oggi quello che Sono." Non a quello che ho oggi...è un errore madornale quello di identificarsi con quello che si è diventati. Noi non siamo il lavoro, non siamo quello che abbiamo, ma sono le esperienze, le opportunità che ci siamo date per imparare, a renderci delle persone eccezionali. E se perdiamo in un attimo quello che abbiamo, quello che abbiamo accumulato, questo non cambia il nostro valore. Siamo comunque persone eccezionali e abbiamo tutto ciò che ci serve nel nostro Essere per fare e rifare e addirittura meglio. Quindi ...IO NON SONO QUELLO CHE HO. NON SONO QUELLO CHE FACCIO. IO SONO. 
E allora, mi serve tutto quello che ho, quello che voglio? Cominciamo a far bene attenzione a ciò che desideriamo, a ciò che compriamo. E chiediamoci sempre: mi serve davvero?

domenica 5 febbraio 2012

Il Rispetto di noi stesse

Ecco un argomento interessante e importante. Quando ti chiedo cos'è il Rispetto per te stessa, cosa mi rispondi?
Conosciamo benissimo cos'è il Rispetto per gli altri...ma per noi?

Se prendo il dizionario e cerco il termine Rispetto, trovo:" sentimento di stima, deferenza,astensione da atti offensivi, riguardo per."
Se cerco rispettare il risultato è: "avere riguardo per..." Già. Riguardo per...E' troppo generico, ha un senso allargato, comprende un sacco di cose, ma negli anni non ricordo qualcuno che mi abbia detto " devi avere rispetto per te stessa" Forse tra amiche da ragazze si diceva...ma era una cosa talmente normale aver rispetto degli altri che quello per se stesse era scontato, inutile, anzi per la verità era sinonimo di egoismo...Ecco sì, egoista. E chi era egoista non aveva rispetto per gli altri. Mah. Ora siamo qui, adulte, a non capire bene cos'è il Rispetto per noi stesse, perché è giusto fare le cose per gli altri, rendere felici gli altri, fare di tutto per avere l'approvazione di chi ci vive accanto, del capo, dei colleghi, dei parenti, degli amici, dei figli, certo anche dei figli. Abbiamo ancora il timore di essere considerate egoiste. In sintesi, ci manchiamo di Rispetto quando:

  • rispondiamo con un sì anche quando sappiamo che per mantenere la promessa dovremo rinunciare a qualcosa che ci piace
  • tutte le volte che non diciamo realmente quello che pensiamo alla persona che sta chiedendo tutta la nostra attenzione
  • tutte le volte in cui diciamo di non aver bisogno di aiuto
  • tutte le volte in cui Facciamo al posto di un altro
  • tutte le volte che vorremmo rispondere No e basta
  • tutte le volte in cui i nostri desideri passano in secondo piano
  • ogni volta che rinunciamo ai nostri sogni
  • tutte le volte in cui accettiamo situazioni che in realtà ci fanno stare male
  • tutte le volte che permettiamo a qualcuno di prendere decisioni al nostro posto
  • tutte le volte in cui non ascoltiamo il nostro ritmo 
  • tutte le volte in cui rinunciamo al nostro tempo
  • tutte le volte in cui mettiamo i nostri bisogni al secondo piano
e la lista potrebbe continuare all'infinito. Puoi riflettere su questo? fai la tua lista e guarda quando tu ti manchi di rispetto. Per elemosinare un po' d'amore e farci accettare abbiamo sempre evitato di rispettarci. E oggi non sappiamo più il significato del rispetto nei nostri confronti. Questa è la tua occasione...
Smetti di pensare che bisogna accettare tutto. Meriti molto di più. E se oggi sei qui, è tutto merito tuo...Nessuno ti ha regalato niente.Ma impara a dire NO.
Un abbraccio

sabato 4 febbraio 2012

I nostri Poteri

Ed ora, cara Amica, vediamo di fare il punto della situazione... abbiamo detto che nel corso della giornata facciamo un sacco di cose...eppure alla fine ci sentiamo in colpa per non aver concluso nulla... lo so che ti capita... ammettilo!!! Siamo talmente critiche con noi stesse!!! Ci sentiamo in colpa se ci prendiamo un attimo di relax, se prendiamo un caffè con le amiche...fuori sorridenti, dentro la vocina che dice: "dovevi stirare!"
Bene! Calma...rilassati ora...sei qui con me e non è tempo perso...stiamo parlando del Potere...ovvero Donna.
Vediamo se riesco a farti vedere qualcosa in più, magari non ci hai mai pensato, o forse non in modo così approfondito...
Qual' il nostro Potere? In cosa consiste la bellezza di essere Donna...cominciamo a riconoscerci qualcosa...
Ti faccio un esempio: immagina una società senza Donne...riesci ad immaginarla? non credo che potrebbe sopravvivere a lungo...Una società di Donne...bé, non sarebbe divertente...quindi ognuno ha la sua importanza perché ognuno ha dei ruoli...e l'uno non esclude l'altro.Ma dobbiamo smettere di entrare in competizione.
Passo indietro.Siamo la base della società. Senza di noi il mondo non potrebbe esistere. Madre Natura ci ha dato la possibilità di procreare, e chi non può, ha la capacità di accudire il piccolo di altre donne.La Donna, crea le generazioni e le EDUCA. Educa una Donna, ed educhi un quartiere. O no? Educare e procreare però non sono le uniche prerogative...la Donna gestisce l'economia domestica. Se un uomo tende a spendere, una donna tende a risparmiare. A chi è rivolta la pubblicità per i prodotti della casa? per l'alimentazione? la bellezza? per la scuola? per l'arredamento? per la moda? e così via...una donna sola non può fare la differenza, ma tante Donne, troppe Donne, Tutte le Donne, possono fare tanto! Siamo noi Donne che determiniamo l'andamento del mercato e quindi cambiare le cose. Pensi ancora che sia una sfortuna essere Donna?
Basta una Donna, lucida, in gamba, orgogliosa di essere Donna, Consapevole delle Proprie Capacità, basta una Donna, dicevo, in ogni ambiente, per trasformare ogni cosa.  E migliorarla. E' questo il nostro compito.
E per fare questo, dobbiamo conoscerci e metterci alla prova, riconoscerci il valore. Cominciare ad Amare noi stesse. E ricordiamo: non aspettiamo l'8 marzo per ricordarci dei nostri diritti. Cominciamo col Rispettarci.Ogni giorno.E gli altri ci rispetteranno.
Un abbraccio

La donna prima di andare a letto...



Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice: ‎"Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto". Va in cucina a preparare i panini per l'indomani. Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva. Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine. Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare. Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba. Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano. 'Pensavo stessi andando a letto'.... commenta il marito!!! Ci sto andando', dice lei. Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da'un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti. Finalmente nella sua stanza. Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente è seduta sul letto. In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.Va in bagno, fa la pipì', si gratta il sedere mentre da un'occhiata allo specchio e pensa: ' che PALLE domani devo fare la barba'.... e senza altri pensieri va a dormire. Niente di strano non vi pare???? Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo!!! Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perche' prima hanno molte cose da fare).
Potenza delle Donne!!!

Il Potere delle Donne

Allora, Amica mia, ora parliamo di un argomento importante: che riprendere sicuramente spesso, ma da qualche parte dobbiamo anche cominciare, no? bene. Il Potere della Donna.
Conosci i detti con cui siamo cresciute:
  • Chi dice donna dice danno 
  • donna al volante pericolo costante
  • auguri e figli maschi
  • le donne non capiscono niente di motori
Tutti detti che ci hanno penalizzato, hanno fatto crescere dentro di noi i già pochi capisaldi del nostro essere. Senza contare che da secoli ormai noi donne abbiamo perso la dignità di esseri umani. E qui mi dico? ma perché qualcuno diventa un nemico, se non per timore? Spiegherò più avanti cosa voglio dire...
Il benessere poi non ha proprio giocato a nostro favore...nè  la crisi di oggi...purtroppo.
Siamo passate da una società che ci relegava in casa a fare figli e servire l'uomo, educate da madri insoddisfatte a volere la parità dei sessi, pensando di avere li stessi diritti. E come vediamo, la parità non c'è e noi donne, la stragrande maggioranza intendo, ci comportiamo come l'uomo e a volte anche peggio. Il nocciolo è: oltre a questo noi stesse abbiamo rinnegato la Femminilità. Abbiamo considerato la Femminilità un Handicap, non un valore aggiunto. Ecco cosa ci fa soffrire...abbiamo perso di vista valori, sentimenti, emozioni, ci siamo trasformate in robot fredde e calcolatrici...perché c'è da dire che noi donne, quando facciamo qualcosa lo facciamo anche bene!!! 
Alt! Non sto parlando di diritti giusti. Io dico che abbiamo sbagliato a credere che essere donne vuol dire essere inferiori. Ci siamo messe in competizione... ma non abbiamo considerato il nostro valore. Non siamo noi a credere alla nostra inferiorità mi dici? Le prime a non credere nel nostro Potere siamo state noi...non abbiamo accettato la diversità...Io non so se ricordi il caso di quella soldatessa americana che aveva torturato un prigioniero di guerra facendo poi la foto...era anche incinta...eppure questo non l'aveva fermata dal massacrare di botte un altro essere umano...da Donna mi vergogno per lei.E non merita di essere considerata una rappresentante del nostro sesso!!! E' un prodotto MOSTRUOSO. 
Ora però riprendiamo una sentenza recente....non c'è galera per il branco che ha stuprato una ragazza? l'ennesima? E cosa stiamo facendo NOI  DONNE!? NOI MADRI!? NOI SORELLE!? NIENTE!!! E come si sentono le mogli e le figlie dei giudici che emettono queste sentenze? Si sentono tranquille ad avere un padre, un fratello, un figlio, un marito così?
La storia insegna...E dobbiamo essere Orgogliose di essere DONNE! ma è il momento di cominciare a riscoprire il nostro Potere. Combattere non vuol dire con le armi. Ma con quello che abbiamo.  E abbiamo infinite possibilità. Ognuna nel suo piccolo...ma tutte insieme siamo una forza!!!





venerdì 3 febbraio 2012

Ripartire da se stesse...

Buongiorno...preso il caffè? per riprendermi al mattino ho bisogno di prenderne più di uno...
Allora, hai pensato alle cose già dette? ora veniamo alla "fotografia" del momento...
Come donne, siamo quelle che devono riuscire in tutto e sebbene non ce ne rendiamo conto riusciamo a rivestire ruoli diversi contemporaneamente vediamo quali sono:
Madri a tempo pieno, lavoratrici almeno otto ore al giorno, casalinghe prima e dopo il lavoro, tuttofare per necessità, tassiste per i figli, figlie con la famiglia, nuore per la suocera, mogli quando possiamo, amiche, confidenti, amanti...crocerossine un po' con tutti, e chi più ne ha più ne metta...Ci trasformiamo a seconda del momento, dimenticando che esisti in quanto Individuo, come Persona e come Donna. "Qualcuno" ha stabilito che bisogna "fare tutte queste cose" e anzi ogni giorno aggiungiamo nuovi ruoli, come se non bastassero quelli che abbiamo. E non siamo mai soddisfatte. Ora i punti sono due: le aspettative imposte da chi ci sta intorno( e il giudizio altrui) e il nostro modello interiore. I modelli creati da come siamo state educate: famiglia, ambiente esterno, amicizie, creano nella nostra mente degli schemi, dei condizionamenti e senza saperlo, senza esserne consapevoli, li applichiamo nella nostra vita. Neanche per un attimo ci fermiamo a pensare se tutto questo fa parte della nostra natura. Gli altri lo fanno. Funziona.Quindi perché no? NO. Ognuno di noi è diverso. Ognuno di noi è Unico. Irripetibile. Inimitabile.
Come mi piace questo concetto!!!
E allora guardiamo meglio cerchiamo di focalizzare il problema o problemi. Partendo da NOI. Non voglio sentire è colpa di mia madre, di mio padre o del marito.
Tieni a mente questo concetto e riflettici su:
Nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso.
Già... proprio così. Io sono convinta di una cosa: noi ci vediamo in un modo, dentro siamo in un altro. Vero o no? Allora... vogliamo continuare a piangersi addosso o affrontare una volta per tutte le situazioni che ci fanno soffrire? Vogliamo permettere agli altri di fare e disfare nella nostra vita, o cominciare ad essere artefici e protagoniste?

Primo passo:


Ora cosa c'è nella tua vita che non va?
Quali sono i tuoi problemi reali? quali quelli conseguenti?
Come ti senti allo stato attuale delle cose?
La tua vita sentimentale come va? La tua vita lavorativa? con i figli? come ti senti come madre, donna e moglie, compagna, amante? e come figlia?

Io sono convinta che per "fotografare" e fare il punto della situazione c'è bisogno di scrivere...un conto è la memoria, un conto è poter rileggere...ma tu fai come vuoi...
Decidi tu come rispondere alle domande, ma prenditi  il tempo di farlo. Non rimandare più.Se rimandi è perché c'è qualcosa che ti blocca... o semplicemente non vuoi affrontare la situazione...ma se continui a rimandare non ti darai mai la possibilità di avere quello che chiedi, e se non  lo fai tu nella tua vita e per te stessa, nessuno lo può fare al tuo posto. E' la tua vita. E ognuno lo deve fare per se. Qui non c'entra la Magia.    Questo rientra nel Cammino Personale. Ci sono cose che non si possono risolvere con la bacchetta Magica, perché l'Universo ci mette alla prova...quindi bisogna farlo.Spetta a te sapere quando. Ma non aspettare molto...le situazioni si accumulano...e anche se non ci credi, comincia a pensare che puoi fare Tutto.

giovedì 2 febbraio 2012

Cominciamo...?

Sì, cominciamo!
Sappiamo già che se siamo in sintonia con Madre Natura, l'Universo ci parla in mille modi e la realtà diventa uno specchio. E' quello che sta accadendo...ogni giorno nella vita quotidiana, ma anche in molte mail mi viene chiesto della femminilità. I modelli femminili, cosa vuol dire essere Donna...e similari. Bella domanda.
Bene, parliamone insieme...discutiamone. Intervenite e proponete i vostri interrogativi, ma anche soluzioni e risposte...sarà un Cammino di noi tutte per ritrovarci e confortarci...Però, nello stesso tempo, guariamo anche l'aspetto pratico...una mia Amica mi diceva qualche giorno fa:" sì, è chiaro, ma quando esco di casa e mi ritrovo ad aver a  che fare col mondo esterno, non riesco a coniugare il mio Universo interiore e quello esterno." E' vero non è facile... ma proviamoci. Essere Donna vuol dire tante cose. Ma in un primo momento affronteremo il discorso riportando tutto su di noi.
Io. Tu. Ecco appunto ci diamo del tu come due amiche e sebbene sia difficile, mi rivolgerò a te che mi leggi, come se fossimo a casa mia a prendere un caffè, sedute sul divano come due Amiche che si confrontano, si confidano e si danno dei consigli...Fuori c'è freddo e qui al calduccio si sta bene...quindi possiamo parlare in santa pace...